Idee per il tuo viaggio

Scegli passeggiate e attività adatte alla stagione e alla tua preparazione. Prima di partire verifica meteo, accessi e indicazioni degli enti competenti.

Esplora la Sicilia →

San Vito lo Capo: la spiaggia, il villaggio turistico e la Riserva dello Zingaro

Oggi abbiamo scelto di parlare del “villaggio” di San Vito lo Capo (Trapani) e della sua spiaggia.

Lo abbiamo chiamato villaggio in senso turistico perché trattasi di una piccola località, famosa per la sua spiaggia, prospera di hotel, case vacanze, villaggi, residence, campeggi, bed and breakfast b&b. A circa 40 minuti di auto da Palermo, San Vito lo Capo si popola, soprattutto, durante il mese di agosto ed offre un turismo ristretto alla vacanza di mare.
Proprio per questo motivo, Palermo Mare Holidays offre dei pacchetti low cost per visitare la località di San Vito lo Capo in una giornata, con visita anche alla Riserva Naturale Marina dello Zingaro e tour in barca catamarano. La Riserva dello Zingaro si trova in direzione Trapani, in località Guidaloca, tra San Vito Lo Capo e Scopello.

Ecco il tour con partenza da Palermo Mare Holidays
Partenza ore 7.30 – Rientro ore 18.00

Partiremo da Palermo Mare Holidays per raggiungere la famosa località di San Vito lo Capo, dove inizieremo una piccola minicrociera a bordo di un catamarano con destinazione la Riserva Naturale dello Zingaro. Fermata allo Zingaro dove visiteremo le splendide calette e dove avrete la possibilità di fare il bagno.
A bordo verrà servito un piccolo rinfresco/aperitivo. Alle 13 rientro nel porticciolo di San Vito. Tempo libero fino alle 16.30 per potersi godere la splendida spiaggia di San Vito o dove poter assaggiare il buonissimo gelato Caldo Freddo. Rientro a Palermo per continuare una vacanza all’insegna del mare, della cultura e delle bellezze naturali da scoprire.

Altri luoghi da vedere nelle vicinanze di San Vito lo Capo: la Baia di Santa Margherita, la Tonnara del Secco. Nel mese di settembre, inoltre, si celebra un atteso Festival del Cous Cous e altre sagre dei piatti tipici, che hanno quasi tutti a che fare con il tonno: lattume, ficazza, cuore di tonno, bottarga, ma anche i maccheroni tipici fatti in casa, la salsiccia pasqualora, le sarde salate, li coniglio lardiato, fino ad arrivare ai dolci tipici della Sicilia, come i cannoli e la cassata.

In un giorno potrete conoscere il mare di Trapani e una delle più belle bellezze naturali della Sicilia, con rientro a Palermo Mare Holidays

Clicca qui per scoprire i Tours!

Ogni Tour è decicato ai clienti che soggiornano presso Palermo Mare Holidays

Se tu è piaciuto questo articolo metti un like o commentalo! Arrivederci

La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo

Capo Gallo Riserva e percorsi

La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo è un luogo incantevole che ti consigliamo di visitare. Si trova nel cuore del Mediterraneo e offre un’esperienza unica. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:

Posizione: La riserva si trova tra le località turistico-marinare di Mondello e Sferracavallo, a soli 12 km dal Teatro Massimo nel centro di Palermo.

Flora e Fauna: La riserva è un serbatoio di biodiversità con una flora e fauna marine di grande interesse.

Attività: Puoi fare trekking, andare in bicicletta, nuotare nelle calette e insenature, o semplicemente prendere il sole vicino al mare1.

Grotte: Tra le numerose grotte della riserva, la Grotta dell’Olio è particolarmente affascinante. Si apre a pelo d’acqua e i suoi fondali sono ricchi di fauna e vegetazione variopinta.

Per visitare la Riserva è possibile utilizzare l’ingresso dal lungomare Barcarello a Sferracavallo (a 5 min. da Palermo Mare Holidays).

Il primo aspetto tipico di questa Riserva è dato dal continuo alternarsi di calette ed insenature dove poter fare bagni rigenerante.  All fine del percorso troverai anche un prato ed una capanna attrezzata frontemare dove prendere il sole e fare il bagno in un ambiente naturalistico unico.

Questa riserva è un’area protetta di importanza per la sua flora e fauna marina e per le sue caratteristiche geologiche. Per esempio, la Grotta dell’Olio che si apre a pelo d’acqua, ha dei magnifici fondali ricchi di fauna e vegetazione variopinta e ospita il relitto di una nave cartaginese.

All’esterno della grotta, sulla destra dell’imboccatura, si sviluppano una serie di grottini con roccia colorata dalle alghe rosse e dalle spugne che vi crescono addosso. Procedendo sulla parete a sinistra invece, s’incontra un enorme arco di roccia con la volta tappezzata da madrepore arancione.

La Riserva naturale marina di Capo Gallo può essere visitata ogni giorno (a piedi o noleggiando una bici in loco) attraverso i percorsi segnati nelle apposite tabelle che descrivono l’intensità dei colori e del paesaggio che di lì a poco si potrà godere.

Ecco l’elenco dei sentieri che si possono percorrere all’interno della Riserva di Sferracavallo:

1. Sentiero Piano dello Stinco

Il sentiero inizia da un cancello forestale, posto a mezza costa, raggiungibile anche in auto dalla strada che dalla Via Tolomea sale sul Monte, si procede all’interno di un bosco di conifere e sulla sinistra oltre il vallone è possibile scorgere i resti della Torre Amari, chiamata comunemente Dammusu. Arrivati al Piano dello Stinco il sentiero prosegue per tutto il pianoro tra piante di Lentisco, Pini, Cipressi, Carrubi, oltre all’Ampelodesma, Asparago spinoso, Stracciabrache.

Passato il pianoro prosegue in discesa e si incrocia con il percorso che scende verso Bauso rosso (sentiero n° 2), girando a sinistra prosegue per una vasca dove finisce ed inizia il percorso del sentiero Coda di Volpe.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 2,00 min.= 00

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 3.130

1A. Sentiero Semaforo.

Inizia da una biforcazione del sentiero n°1 a quota 457 mt. circa, e conduce al Semaforo, costruzione utilizzata un tempo come punto di avvistamento dai militari e che potrebbe diventare in futuro un osservatorio ornitologico. Entrando all’interno della costruzione, il visitatore troverà un singolare e laborioso lavoro: quasi tutte le pareti dell’edificio sono ricoperte da mosaici realizzati da uno strano personaggio del luogo, chiamato l’eremita; già dal cancello e lungo tutto il sentiero che conduce all’edificio si notano tracce di tale lavoro nei piccoli mosaici che fanno da cornice a figure di Santi.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 20

DIFFICOLTA 1: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 470

1B. Sentiero Punto Panoramico

Dopo il sentiero Semaforo (n° 1a), a circa 160 mi. si incrocia un secondo percorso lungo il quale, talora, sono visibili tracce di conigli e orme di cinghiali. Più avanti è possibile scorgere un piccolo gorgo utilizzato come abbeveratoio da questi animali; dopo una breve salita si arriva su un pianoro posto sulla sommità delle pareti verticali a picco sul mare, dove il visitatore (in buone condizioni di visibilità) può scorgere le Eolie, l’isola di Ustica e San Vito lo Capo con la riserva naturale dello Zingaro.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min. = 10

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 230

2. Sentiero del Bauso Rosso

Il percorso inizia poco dopo il cancello del sentiero n° 1, si inoltra in una valle fra alberi di Pini, Cipressi, qualche Eucalipto e più in alto qualche pianta di leccio, procedendo si giunge ad una radura. Interessante è la flora che ha colonizzato le rocce calcaree: Erba Perla, Ombelico di Venere, Vedovina Trapanese.

Superata una prima biforcazione che porta al sentiero n°1, proseguendo, si incontra una seconda biforcazione dove i sentieri Piano dello stinco e Bauso rosso si uniscono in un unico percorso fino alla vasca.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 50

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.227

3. Sentiero Coda di Volpe

Questo sentiero inizia in prossimità della vasca e prosegue in discesa in una valle tra pini, cipressi, ampelodesma e l’ormai invasivo Penniseto allungato. Il percorso si sviluppa su un tracciato molto tortuoso, dalle ripide pendenze.

Il sentiero arriva a ridosso delle case di Mondello in prossimità della Via Tolomea sbarrata da un cancello privato.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 10

DIFFICOLTA’: Media alta

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

4. Sentiero Pietra Tara.

Inizia dal punto accoglienza, si sviluppa tra il litorale e le pendici di Monte Gallo. Il sentiero è caratterizzato da diversi nuclei di arbusti e cespugli, come l’Euforbia arborescente, la Ruta d’Aleppo e gruppi di alberi, Pini, Ulivi, Carrubi.

Lungo il sentiero è possibile scorgere un’antica Calcara, una vasca chiamata Urico, diventata rifugio di una celata fauna minore e del Rospo Smeraldino. Giunti alla baia Puntazza, il sentiero prosegue lungo un viottolo tra le rocce fino a giungere alla Pietra Tara.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 55

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.150

5. Sentiero Costa Sparavento

Inizia dal sentiero Pietra Tara e si sviluppa su una pista aperta negli anni sessanta, tra una vegetazione costituita da Leccio, Olivastro, Alaterno, l’aspra e tenacissima Stracciabrache, l’Asparago spinoso e grossi nuclei di Ampelodesma. A circa 1190 mi. il sentiero si biforca in due direzioni: uno arriva in prossimità della valle Sparavento al punto panoramico, l’altro prosegue verso il basso e si congiunge in un pianoro con il sentiero n° 5a.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 30

DIFFICOLTA’: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.560

5A. Sentiero del Gabbiano

Il sentiero si sviluppa da una biforcazione del sentiero Pietra Tara a circa 130 metri dall’ingresso e si inoltra tra piante di Agave americane, Pini, Euforbia arborescente, costeggia una grossa cisterna d’acqua in muratura ed arriva in un pianoro dove è possibile sostare all’ombra di Pini.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 8

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 240

6. Sentiero dei Cavaddari

Sentiero di notevole importanza storica, si sviluppa tra il litorale con le sue bizzarre morfologie e il sentiero principale Pietra Tara da cui inizia, per finire all’area di sosta Puntazza. Lungo il breve percorso, su alcuni tratti, sono presenti i resti del basolato che costituiva il sentiero delimitato da muretti in pietra. Oltre alle palme nane il sentiero è ricco di una variegata specie di piante erbacee da calpestio.

TEMPO DI PERCORRENZA

h=00 min.= 10

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 320

7.Sentiero Marinella-Faro

Si raggiunge da Mondello, superata la piazza principale e costeggiando l’abitato fino alla piccola traversa a destra. Il sentiero inizia su una strada privata, sbarrata da un cancello e prosegue fino al Faro di Capo Gallo, attualmente in disuso, futura stazione di Biologia Marina. Il versante è ricco di numerose cavità e grotte di notevole interesse archeologico e paleontologico.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 5

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

Per maggiori info tel. (+39) 349 6103555

mail: palermomare@live.it

Palermo: hotel b&b case vacanze vicino la spiaggia di Mondello e Sferracavallo

Volete fare una vacanza a Palermo in zona di mare visitando anche facilmente il centro storico!?!

Oggi parliamo della spiaggia di Mondello e di Sferracavallo (video). La prima è considerata fra le più belle e suggestive di Palermo. Si trova a soli 11 km dal centro città di Palermo e 1 km da Sferracavallo. La seconda si trova in una località famosa per il suo mare, per il suo lido e per la Riserva Naturale Marina di Capo Gallo. Inoltre, Sferracavallo è apprezzata per i suoi famosi ristoranti sul mare che offrono dei menù a base di pesce veramente da provare.

Durante tutto l’anno, si può godere della bellezza solitaria e selvaggia della spiaggia di Mondello (come in foto) e del romantico lungomare di Sferracavallo, ma nei mesi estivi le due località si trasformano per accogliere al meglio i tanti turisti che la scelgono come meta delle loro vacanze balneari e del divertimento.

Gli stabilimenti balneari di Mondello e Sferracavallo garantiscono numerosi servizi, oltre ad ombrelloni, lettini e cabine sarà possibile praticare vari sport acquatici, volendo anche con istruttori qualificati che permetteranno anche ai principianti di avvicinarsi a qualsiasi sport praticabile in mare!

Ormai da diversi anni, Mondello e Sferracavallo vengono scelte anche dal jet set internazionale ed al calar del sole la movida prende vita, tra happy hour e musica che intrattengono gli ospiti fino a tarda notte.

Se la spiaggia di Mondello è indubbiamente la più trendy del litorale palermitano, non è di certo l’unica per bellezze naturalistiche ed acque cristalline. La località di Sferracavallo offre un lato del litorale dove trovare numerose calette per poi addentrassi nella Riserva Marina di Capo Gallo, meta dei turisti che amano il mare in luoghi incontaminati e non confusionari. Soggiornando a Sferracavallo, infatti, avete la possibilità di trovare piccoli angoli di paradiso dove godersi il mare quasi in solitudine. Altre aree, invece, sono attrezzate, permettendo di godere di vari comfort, ma tutte sono accomunate dagli splendidi paesaggi e dalle acque limpide e cristalline lungo tutto il litorale.

Per avere un’informazione completa, se si vuole fare una vacanza a Palermo, consigliamo di fare le vostre vacanze al mare o a Mondello o a Sferracavallo. Oltre a queste due località, che si trovano praticamente vicino al centro di Palermo (raggiungibile facilmente anche con i mezzi pubblici), consigliamo, muniti di auto, di visitare anche: la spiaggia Addaura, la spiaggia Arenella, spiaggia Capo Gallo, spiaggia Sferracavallo, spiaggia Capaci, spiaggia Punta Raisi, spiaggia Cala Rossa, spiaggia Capo Rama, spiaggia San Cataldo, spiaggia Ciammarita, spiaggia Balestrate, spiaggia Crucicchia, spiaggia Santa Flavia, spiaggia Capo Zafferano, spiaggia Casteldaccia, spiaggia Trabia, spiaggia Campofelice di Roccella, spiaggia Lascari.

La nostra struttura si trova a Sferracavallo, fronte mare. Non perdetevi le bellezze di Palermo.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: tel. 3496103555