“La Domenica al parco Favorita”: programma cultura, bici e giochi per bambini

Domenica 17 Marzo, 7 e 14 aprile, 5 maggio, 22 maggio 2019, si svolgerà a Palermo la III edizione de “La Domenica Favorita”

Quattro domeniche palermitane da non perdere, all’insegna della natura, dell’arte e del gioco. Volete conoscere tutte le attività ludiche e culturali previste?

1° appuntamento domenica 17 marzo 2019 per l’intera mattinata, a partire dalle 10,00 sino alle 14,00, presso la Palazzina Cinese di Palermo dove si svolgerà la celebrazione eucaristica all’interno della Cappella del Museo Pitrè. La Cappella sarà aperta eccezionalmente per l’evento e al termine della messa la Banda Meccanizzata Brigata Aosta eseguirà l’inno nazionale.

Domenica 17 marzo, il Parco sarà aperto al traffico e le attività previste si concentreranno sull’area di Villa Niscemi e della Palazzina Cinese. Per le successive domeniche in programma, 7 e 14 aprile, 5 e 12 maggio. le attività si svolgeranno nell’area di tutto il Parco della Favorita che verrà chiuso al traffico per l’occasione.

L’anno scorso, a questo evento hanno partecipato oltre 60 mila persone e ha rappresentato un segnale forte dei cittadini di Palermo di “voglia di natura, di spazi aperti, di giri in bicicletta in libertà e soprattutto senza automobili”.

Alla manifestazione parteciperà, “per il mondo della bicicletta”, Fiab-Palermo Ciclabile e Social Bike che offriranno tuor guidati in bicicletta per esplorare il Parco della Favorita e avranno un’officina in loco a vs. disposizione per riparazione bici e controllo gomme.

E se non avete una bici, prenotatela dagli amici di Social Bike o e se ce l’avete ma è rimasta in cantina per tanto tempo ci sarà in loco meccanico saprà  rimetterla in sesto.

Programma 2019 e date dell’evento

 

17 marzo – Palinsesto eventi

14 aprile – Palinsesto eventi

5 Maggio: da inserire

22 Maggio: da inserire

 

 

Programma tuor in bicicletta
17 Marzo: ciclofficina e presentazione del gioco
7 Aprile: ciclofficina e tour della favorita, caccia al tesoro
14 Aprile: ciclofficina e tour di prova in mountain e-bike
5 Maggio: ciclofficina e tour della favorita e tour di prova in mountain e-bike

Per info e prenotazioni tour in bici guidati: Chiara 3282843734

Vi ricordiamo che volete pernottare per non perdervi l’evento, Palermo Mare Holidays è una struttura che promuove l’uso della bicicletta per fini ludici e turistici (bike friendly). All’interno della struttura ,il deposito delle bici è gratuito. Inoltre, è possibile noleggiare biciclette a prezzi economici. Contattaci per info e pernottamenti al tel. 3496103555 – www.palermomare.it

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Una giornata al Bioparco di Sicilia a Carini – Divertimento per adulti e bambini

Il Bioparco di Sicilia rappresenta un’ottima idea per passare una giornata, in famiglia o con amici, immersi nella natura e a contatto con animali di tantissime specie.

Si tratta di uno zoo visto in concezione moderna che racchiude uno splendido “giardino botanico” al suo interno e ospita più di 55 specie di animali provenienti da tutto il Mondo.

Ogni area all’aperto permette di far conoscere, a grandi e piccini, le caratteristiche delle varie specie di animali, tra cui bertucce, cercopitechi, lemuri, scimpanzé, zebre, coati, lama, asini grigi siciliani, dromedari e tanti altri.  Molto particolare è anche la splendida esposizione di rettili, fra cui boa, pitoni, anaconda, iguane, tartarughe, caimani e varani.

La struttura offre un’ampia area pic-nic attrezzata per una sosta pranzo in mezzo alla natura e di fronte l’area pic-nic un’area giochi per bambini. Il Bioparco è impegnato, inoltre, in percorsi didattici-culturali anche per le scuole, organizzando visite guidate per studenti. Lo scopo è di fornire un efficace contributo alla salvaguardia e alla preservazione delle specie animali, tramite progetti di educazione, ricerca e di riproduzione naturale. Il bioparco di carini offre la possibilità di effettuare anche diversi laboratori esperienziali che hanno lo scopo di far conoscere da vicino il mondo della natura e di sensibilizzare i ragazzi che ne prendono parte.

Il bioparco di Carini si divide in “giardino zoologico”, “fattorie”, “giardino botanico”, “terra dei dinosauri”, “rettilario”, “area gioco”, “area pic-nic”.

terra dei dinosauri                zoo carini

               

Palermo Mare Holidays si trova vicino al bioparco di carini. Scopri le nostre offerte dedicate ai bambini: pernottamento gratuito. Per info e prenotazioni in soluzione b&b o casa vacanze contattaci al +39 349 6103555.

 

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Sagra della Sfincia di s. Giuseppe a Carini – Ricotta e gocce di cioccolato

Ritorna a Carini (Palermo), giorno 16 e 17 Marzo, un evento gastronomico da non perdere dedicato ad un dolce tipico della tradizione culinaria palermitana: la Sagra della Sfincia di s. Giuseppe.

Questo straordinario dolce tipico siciliano è stato insignito anche del riconoscimento del P.A.T. (ossia Prodotti agroalimentari tradizionali italiani) del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).

Viene consumato tradizionalmente soprattutto per la festa del Papà durante la ricorrenza di San Giuseppe, considerata in tutta l’Isola la prima festività della nuova stagione pre-primaverile.

Le origini della Sfincia di s. Giuseppe sono antichissime! Il nome deriva dall’Arabo isfang, ovvero “spugna”, oppure dal Latino spongia, Spugna, proprio per la forma, la struttura e la consistenza della sfincia, che la rendono simile ad una spugna. Pare sia un’evoluzione dei pani o dei dolci Arabi o Persiani fritti in olio o grassi. Col tempo, da semplice frittella di pane fracita con riccotta e gocce di cioccolato, la ricetta della Sfincia di San Giuseppe è stata ulteriormente rivisitata ed elaborata dai pasticceri Palermitani, che hanno creato una vera e propria delizia dell’Alta Pasticceria Siciliana.

E’ l’occasione per fare una vera e propria scorpacciata di dolci siciliani a Carini. Inoltre, in zona, sarà possibile visitare la Catacomba di Villagrazia di Carini e la Grotta di Carburangeli, quest’ultima una riserva naturale integrale di elevato interesse speleologico, paleontologico, biologico e archeologico.

Programma Sagra Carini

L’ingresso è gratuito dalle 16 alle 20 (sabato) e dalle 9 alle 20 (domenica). Costo 1 euro a Sfincia.

Palermo Mare Holidays si trova a pochi chilometri dal luogo dell’evento. Info e pernottamenti in soluzione b&b o casa vacanze telefonando al tel. +39 349 6103555

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La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo

Capo Gallo Riserva e percorsi

La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo è un luogo incantevole che ti consigliamo di visitare. Si trova nel cuore del Mediterraneo e offre un’esperienza unica. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:

Posizione: La riserva si trova tra le località turistico-marinare di Mondello e Sferracavallo, a soli 12 km dal Teatro Massimo nel centro di Palermo.

Flora e Fauna: La riserva è un serbatoio di biodiversità con una flora e fauna marine di grande interesse.

Attività: Puoi fare trekking, andare in bicicletta, nuotare nelle calette e insenature, o semplicemente prendere il sole vicino al mare1.

Grotte: Tra le numerose grotte della riserva, la Grotta dell’Olio è particolarmente affascinante. Si apre a pelo d’acqua e i suoi fondali sono ricchi di fauna e vegetazione variopinta.

Per visitare la Riserva è possibile utilizzare l’ingresso dal lungomare Barcarello a Sferracavallo (a 5 min. da Palermo Mare Holidays).

Il primo aspetto tipico di questa Riserva è dato dal continuo alternarsi di calette ed insenature dove poter fare bagni rigenerante.  All fine del percorso troverai anche un prato ed una capanna attrezzata frontemare dove prendere il sole e fare il bagno in un ambiente naturalistico unico.

Questa riserva è un’area protetta di importanza per la sua flora e fauna marina e per le sue caratteristiche geologiche. Per esempio, la Grotta dell’Olio che si apre a pelo d’acqua, ha dei magnifici fondali ricchi di fauna e vegetazione variopinta e ospita il relitto di una nave cartaginese.

All’esterno della grotta, sulla destra dell’imboccatura, si sviluppano una serie di grottini con roccia colorata dalle alghe rosse e dalle spugne che vi crescono addosso. Procedendo sulla parete a sinistra invece, s’incontra un enorme arco di roccia con la volta tappezzata da madrepore arancione.

La Riserva naturale marina di Capo Gallo può essere visitata ogni giorno (a piedi o noleggiando una bici in loco) attraverso i percorsi segnati nelle apposite tabelle che descrivono l’intensità dei colori e del paesaggio che di lì a poco si potrà godere.

Ecco l’elenco dei sentieri che si possono percorrere all’interno della Riserva di Sferracavallo:

1. Sentiero Piano dello Stinco

Il sentiero inizia da un cancello forestale, posto a mezza costa, raggiungibile anche in auto dalla strada che dalla Via Tolomea sale sul Monte, si procede all’interno di un bosco di conifere e sulla sinistra oltre il vallone è possibile scorgere i resti della Torre Amari, chiamata comunemente Dammusu. Arrivati al Piano dello Stinco il sentiero prosegue per tutto il pianoro tra piante di Lentisco, Pini, Cipressi, Carrubi, oltre all’Ampelodesma, Asparago spinoso, Stracciabrache.

Passato il pianoro prosegue in discesa e si incrocia con il percorso che scende verso Bauso rosso (sentiero n° 2), girando a sinistra prosegue per una vasca dove finisce ed inizia il percorso del sentiero Coda di Volpe.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 2,00 min.= 00

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 3.130

1A. Sentiero Semaforo.

Inizia da una biforcazione del sentiero n°1 a quota 457 mt. circa, e conduce al Semaforo, costruzione utilizzata un tempo come punto di avvistamento dai militari e che potrebbe diventare in futuro un osservatorio ornitologico. Entrando all’interno della costruzione, il visitatore troverà un singolare e laborioso lavoro: quasi tutte le pareti dell’edificio sono ricoperte da mosaici realizzati da uno strano personaggio del luogo, chiamato l’eremita; già dal cancello e lungo tutto il sentiero che conduce all’edificio si notano tracce di tale lavoro nei piccoli mosaici che fanno da cornice a figure di Santi.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 20

DIFFICOLTA 1: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 470

1B. Sentiero Punto Panoramico

Dopo il sentiero Semaforo (n° 1a), a circa 160 mi. si incrocia un secondo percorso lungo il quale, talora, sono visibili tracce di conigli e orme di cinghiali. Più avanti è possibile scorgere un piccolo gorgo utilizzato come abbeveratoio da questi animali; dopo una breve salita si arriva su un pianoro posto sulla sommità delle pareti verticali a picco sul mare, dove il visitatore (in buone condizioni di visibilità) può scorgere le Eolie, l’isola di Ustica e San Vito lo Capo con la riserva naturale dello Zingaro.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min. = 10

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 230

2. Sentiero del Bauso Rosso

Il percorso inizia poco dopo il cancello del sentiero n° 1, si inoltra in una valle fra alberi di Pini, Cipressi, qualche Eucalipto e più in alto qualche pianta di leccio, procedendo si giunge ad una radura. Interessante è la flora che ha colonizzato le rocce calcaree: Erba Perla, Ombelico di Venere, Vedovina Trapanese.

Superata una prima biforcazione che porta al sentiero n°1, proseguendo, si incontra una seconda biforcazione dove i sentieri Piano dello stinco e Bauso rosso si uniscono in un unico percorso fino alla vasca.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 50

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.227

3. Sentiero Coda di Volpe

Questo sentiero inizia in prossimità della vasca e prosegue in discesa in una valle tra pini, cipressi, ampelodesma e l’ormai invasivo Penniseto allungato. Il percorso si sviluppa su un tracciato molto tortuoso, dalle ripide pendenze.

Il sentiero arriva a ridosso delle case di Mondello in prossimità della Via Tolomea sbarrata da un cancello privato.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 10

DIFFICOLTA’: Media alta

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

4. Sentiero Pietra Tara.

Inizia dal punto accoglienza, si sviluppa tra il litorale e le pendici di Monte Gallo. Il sentiero è caratterizzato da diversi nuclei di arbusti e cespugli, come l’Euforbia arborescente, la Ruta d’Aleppo e gruppi di alberi, Pini, Ulivi, Carrubi.

Lungo il sentiero è possibile scorgere un’antica Calcara, una vasca chiamata Urico, diventata rifugio di una celata fauna minore e del Rospo Smeraldino. Giunti alla baia Puntazza, il sentiero prosegue lungo un viottolo tra le rocce fino a giungere alla Pietra Tara.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 55

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.150

5. Sentiero Costa Sparavento

Inizia dal sentiero Pietra Tara e si sviluppa su una pista aperta negli anni sessanta, tra una vegetazione costituita da Leccio, Olivastro, Alaterno, l’aspra e tenacissima Stracciabrache, l’Asparago spinoso e grossi nuclei di Ampelodesma. A circa 1190 mi. il sentiero si biforca in due direzioni: uno arriva in prossimità della valle Sparavento al punto panoramico, l’altro prosegue verso il basso e si congiunge in un pianoro con il sentiero n° 5a.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 30

DIFFICOLTA’: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.560

5A. Sentiero del Gabbiano

Il sentiero si sviluppa da una biforcazione del sentiero Pietra Tara a circa 130 metri dall’ingresso e si inoltra tra piante di Agave americane, Pini, Euforbia arborescente, costeggia una grossa cisterna d’acqua in muratura ed arriva in un pianoro dove è possibile sostare all’ombra di Pini.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 8

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 240

6. Sentiero dei Cavaddari

Sentiero di notevole importanza storica, si sviluppa tra il litorale con le sue bizzarre morfologie e il sentiero principale Pietra Tara da cui inizia, per finire all’area di sosta Puntazza. Lungo il breve percorso, su alcuni tratti, sono presenti i resti del basolato che costituiva il sentiero delimitato da muretti in pietra. Oltre alle palme nane il sentiero è ricco di una variegata specie di piante erbacee da calpestio.

TEMPO DI PERCORRENZA

h=00 min.= 10

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 320

7.Sentiero Marinella-Faro

Si raggiunge da Mondello, superata la piazza principale e costeggiando l’abitato fino alla piccola traversa a destra. Il sentiero inizia su una strada privata, sbarrata da un cancello e prosegue fino al Faro di Capo Gallo, attualmente in disuso, futura stazione di Biologia Marina. Il versante è ricco di numerose cavità e grotte di notevole interesse archeologico e paleontologico.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 5

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

Per maggiori info tel. (+39) 349 6103555

mail: palermomare@live.it