“La casa delle farfalle” al museo di Palazzo Riso a Palermo. Un’occasione per grandi e piccini. Ecco dove si trova.

Un vero e proprio “paradiso delle farfalle” è stato inaugurato a Palermo, giorno 14 febbraio 2019, presso la Casa delle Farfalle ospitata all’interno del giardino di Palazzo Riso.

Evento adatto per i grandi che ritornano bambini e per i piccoli che rimangono a bocca aperta, entusiasti di cotanta bellezza naturalistica.

Avrete l’occasione di osservare i colori della primavera, offerti dalle meravigliose sfumature di centinaia di farfalle, tra cui specie davvero particolari, tra cui le “Papilionidae”, famiglia di farfalle spesso grandi e colorate. Ci sono anche insetti rari e caratteristici.  Un successo straordinario, come anticipato anche dalle tantissime prenotazioni da parte delle scolaresche e di gruppi che ogni giorno, fino a metà giugno, visiteranno la casa.

I visitatori, in occasione della Casa delle farfalle, potranno ammirare una piccola esposizione delle importanti collezioni zoologiche normalmente custodite presso il Museo di Palazzo d’Aumale di Terrasini che, durante il periodo di svolgimento della Casa, sono state trasferite a Palazzo Riso. Si tratta della collezione entomologica generale, la più grande per il numero di esemplari conservati, che comprende sei raccolte, realizzate da altrettanti collezionisti, più di 1.200 scatole con oltre 200.000 esemplari, appartenenti a circa 5.000 specie differenti tra variopinte farfalle e falene, grilli e mantidi, api e libellule, cimici e coccinelle e tanti altri insetti espressione della biodiversità europea, africana e dell’America meridionale. E ancora parte della collezione entomologica del Principe Raniero Alliata di Pietratagliata, costituita da quasi 450 scatole, unica nel suo genere in tutto il mondo per modalità di esposizione poiché ogni oggetto ha una sua collocazione rispondente a specifiche regole tassonomiche e scientifiche o inserita in modelli di variabilità intraspecifica.

Tantissime le iniziative in programma, come i laboratori didattici per bambini e ragazzi che permetteranno di vivere la Casa delle farfalle anche attraverso il gioco e l’apprendimento.

COME ARRIVARE: “La Casa delle farfalle” si trova all’interno del Museo d’arte contemporanea e moderna della Sicilia (Palazzo Riso), situato in corso Vittorio Emanuele 365, a Palermo. Rimarrà aperto sino a metà giugno, salvo proroghe dato il successo riscosso.

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La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo

Capo Gallo Riserva e percorsi

La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo a Sferracavallo è un luogo incantevole che ti consigliamo di visitare. Si trova nel cuore del Mediterraneo e offre un’esperienza unica. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:

Posizione: La riserva si trova tra le località turistico-marinare di Mondello e Sferracavallo, a soli 12 km dal Teatro Massimo nel centro di Palermo.

Flora e Fauna: La riserva è un serbatoio di biodiversità con una flora e fauna marine di grande interesse.

Attività: Puoi fare trekking, andare in bicicletta, nuotare nelle calette e insenature, o semplicemente prendere il sole vicino al mare1.

Grotte: Tra le numerose grotte della riserva, la Grotta dell’Olio è particolarmente affascinante. Si apre a pelo d’acqua e i suoi fondali sono ricchi di fauna e vegetazione variopinta.

Per visitare la Riserva è possibile utilizzare l’ingresso dal lungomare Barcarello a Sferracavallo (a 5 min. da Palermo Mare Holidays).

Il primo aspetto tipico di questa Riserva è dato dal continuo alternarsi di calette ed insenature dove poter fare bagni rigenerante.  All fine del percorso troverai anche un prato ed una capanna attrezzata frontemare dove prendere il sole e fare il bagno in un ambiente naturalistico unico.

Questa riserva è un’area protetta di importanza per la sua flora e fauna marina e per le sue caratteristiche geologiche. Per esempio, la Grotta dell’Olio che si apre a pelo d’acqua, ha dei magnifici fondali ricchi di fauna e vegetazione variopinta e ospita il relitto di una nave cartaginese.

All’esterno della grotta, sulla destra dell’imboccatura, si sviluppano una serie di grottini con roccia colorata dalle alghe rosse e dalle spugne che vi crescono addosso. Procedendo sulla parete a sinistra invece, s’incontra un enorme arco di roccia con la volta tappezzata da madrepore arancione.

La Riserva naturale marina di Capo Gallo può essere visitata ogni giorno (a piedi o noleggiando una bici in loco) attraverso i percorsi segnati nelle apposite tabelle che descrivono l’intensità dei colori e del paesaggio che di lì a poco si potrà godere.

Ecco l’elenco dei sentieri che si possono percorrere all’interno della Riserva di Sferracavallo:

1. Sentiero Piano dello Stinco

Il sentiero inizia da un cancello forestale, posto a mezza costa, raggiungibile anche in auto dalla strada che dalla Via Tolomea sale sul Monte, si procede all’interno di un bosco di conifere e sulla sinistra oltre il vallone è possibile scorgere i resti della Torre Amari, chiamata comunemente Dammusu. Arrivati al Piano dello Stinco il sentiero prosegue per tutto il pianoro tra piante di Lentisco, Pini, Cipressi, Carrubi, oltre all’Ampelodesma, Asparago spinoso, Stracciabrache.

Passato il pianoro prosegue in discesa e si incrocia con il percorso che scende verso Bauso rosso (sentiero n° 2), girando a sinistra prosegue per una vasca dove finisce ed inizia il percorso del sentiero Coda di Volpe.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 2,00 min.= 00

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 3.130

1A. Sentiero Semaforo.

Inizia da una biforcazione del sentiero n°1 a quota 457 mt. circa, e conduce al Semaforo, costruzione utilizzata un tempo come punto di avvistamento dai militari e che potrebbe diventare in futuro un osservatorio ornitologico. Entrando all’interno della costruzione, il visitatore troverà un singolare e laborioso lavoro: quasi tutte le pareti dell’edificio sono ricoperte da mosaici realizzati da uno strano personaggio del luogo, chiamato l’eremita; già dal cancello e lungo tutto il sentiero che conduce all’edificio si notano tracce di tale lavoro nei piccoli mosaici che fanno da cornice a figure di Santi.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 20

DIFFICOLTA 1: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 470

1B. Sentiero Punto Panoramico

Dopo il sentiero Semaforo (n° 1a), a circa 160 mi. si incrocia un secondo percorso lungo il quale, talora, sono visibili tracce di conigli e orme di cinghiali. Più avanti è possibile scorgere un piccolo gorgo utilizzato come abbeveratoio da questi animali; dopo una breve salita si arriva su un pianoro posto sulla sommità delle pareti verticali a picco sul mare, dove il visitatore (in buone condizioni di visibilità) può scorgere le Eolie, l’isola di Ustica e San Vito lo Capo con la riserva naturale dello Zingaro.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min. = 10

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 230

2. Sentiero del Bauso Rosso

Il percorso inizia poco dopo il cancello del sentiero n° 1, si inoltra in una valle fra alberi di Pini, Cipressi, qualche Eucalipto e più in alto qualche pianta di leccio, procedendo si giunge ad una radura. Interessante è la flora che ha colonizzato le rocce calcaree: Erba Perla, Ombelico di Venere, Vedovina Trapanese.

Superata una prima biforcazione che porta al sentiero n°1, proseguendo, si incontra una seconda biforcazione dove i sentieri Piano dello stinco e Bauso rosso si uniscono in un unico percorso fino alla vasca.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 50

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.227

3. Sentiero Coda di Volpe

Questo sentiero inizia in prossimità della vasca e prosegue in discesa in una valle tra pini, cipressi, ampelodesma e l’ormai invasivo Penniseto allungato. Il percorso si sviluppa su un tracciato molto tortuoso, dalle ripide pendenze.

Il sentiero arriva a ridosso delle case di Mondello in prossimità della Via Tolomea sbarrata da un cancello privato.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 10

DIFFICOLTA’: Media alta

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

4. Sentiero Pietra Tara.

Inizia dal punto accoglienza, si sviluppa tra il litorale e le pendici di Monte Gallo. Il sentiero è caratterizzato da diversi nuclei di arbusti e cespugli, come l’Euforbia arborescente, la Ruta d’Aleppo e gruppi di alberi, Pini, Ulivi, Carrubi.

Lungo il sentiero è possibile scorgere un’antica Calcara, una vasca chiamata Urico, diventata rifugio di una celata fauna minore e del Rospo Smeraldino. Giunti alla baia Puntazza, il sentiero prosegue lungo un viottolo tra le rocce fino a giungere alla Pietra Tara.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 55

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.150

5. Sentiero Costa Sparavento

Inizia dal sentiero Pietra Tara e si sviluppa su una pista aperta negli anni sessanta, tra una vegetazione costituita da Leccio, Olivastro, Alaterno, l’aspra e tenacissima Stracciabrache, l’Asparago spinoso e grossi nuclei di Ampelodesma. A circa 1190 mi. il sentiero si biforca in due direzioni: uno arriva in prossimità della valle Sparavento al punto panoramico, l’altro prosegue verso il basso e si congiunge in un pianoro con il sentiero n° 5a.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 30

DIFFICOLTA’: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.560

5A. Sentiero del Gabbiano

Il sentiero si sviluppa da una biforcazione del sentiero Pietra Tara a circa 130 metri dall’ingresso e si inoltra tra piante di Agave americane, Pini, Euforbia arborescente, costeggia una grossa cisterna d’acqua in muratura ed arriva in un pianoro dove è possibile sostare all’ombra di Pini.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 8

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 240

6. Sentiero dei Cavaddari

Sentiero di notevole importanza storica, si sviluppa tra il litorale con le sue bizzarre morfologie e il sentiero principale Pietra Tara da cui inizia, per finire all’area di sosta Puntazza. Lungo il breve percorso, su alcuni tratti, sono presenti i resti del basolato che costituiva il sentiero delimitato da muretti in pietra. Oltre alle palme nane il sentiero è ricco di una variegata specie di piante erbacee da calpestio.

TEMPO DI PERCORRENZA

h=00 min.= 10

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 320

7.Sentiero Marinella-Faro

Si raggiunge da Mondello, superata la piazza principale e costeggiando l’abitato fino alla piccola traversa a destra. Il sentiero inizia su una strada privata, sbarrata da un cancello e prosegue fino al Faro di Capo Gallo, attualmente in disuso, futura stazione di Biologia Marina. Il versante è ricco di numerose cavità e grotte di notevole interesse archeologico e paleontologico.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 5

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

Per maggiori info tel. (+39) 349 6103555

mail: palermomare@live.it

Piano Battaglia: la piana dello slittino e dello sci dei palermitani. Come arrivare

A 1 ora da Palermo potete raggiungere facilmente Piano Battaglia, l’unica stazione sciistica sul lato occidentale della Sicilia. Si tratta di una località adatta per un weekend in famiglia o con amici all’insegna dello sci, dell’escursionismo e delle famose discese con lo slittino tanto amate dai piccini ma anche dai grandi non sciatori.

Risoprannominata “la piana dello slittino”, Piano Battaglia offre un panorama unico nel suo genere che nel periodo invernale manifesta tutto il suo fascino. Alle sue pendici, infatti, si può ammirare sullo sfondo da un lato il mare blu e dall’altro il vulcano Etna fumante. La località, inserita nel parco delle Madonie, si presta anche per escursioni organizzate e trekking all’interno dei percorsi paesaggistici che offre durante anche il periodo estivo.

Ricordate che gli impianti sciistici sono aperti ogni giorno dalle 9 alle 15,45. Si consiglia, quindi, di avviarsi nella prima mattinata anche per trovare facilmente parcheggio con la propria auto proprio di fronte la piana dove si trovano gli impianti sciistici. Per un break/pranzo consigliamo il bar-ristorante “Lo Scoiattolo” che si trova proprio di fronte agli impianti.

Lo skilift è dotato anche di ganci omologati per il trasporto delle biciclette per le escursioni estive e gli impianti servono piste per lo sci adatte a tutti i livelli, dal campo scuola Marmotta alla nera per sciatori esperti e le quote variano tra i 1570 e i 1840 metri.

Ecco tutte le informazioni utili su come arrivare da PALERMO a Piano Battaglia e dalla posizione in cui si trova la struttura:

Imboccare la A19 (Palermo-Catania) e giunti all’altezza dell”agglomerato industriale di Termini Imerese, svoltare per Catania. Piano Battaglia è raggiungibile da tre comodi svincoli:
1) Buonfornello, da dove percorrendo la SS113 si raggiunge Campofelice di Roccella, e da lì Collesano, Piano Zucchi e Piano Battaglia.
2) Scillato, da cui si prosegue per Polizzi Generosa, e poi Piano Battaglia.
3) Tre Monzelli, da cui percorrendo la SS120 in direzione Castellana Sicula, si raggiunge Petralia Sottana, e da lì Piano Battaglia.

DA CATANIA: imboccare la A19 (Catania-Palermo) ed uscire al nuovo svincolo di “Irosa” da cui si prosegue verso Petralia Sottana e poi in direzione Piano Battaglia (S.P. 54).
DA MESSINA: imboccare la A20 (Messina-Palermo), uscire allo svincolo di Pollina/Castelbuono.
Superato l’abitato di Castelbuono, raggiungere Isnello e proseguire per Piano Battaglia.

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Palermo: hotel b&b case vacanze vicino la spiaggia di Mondello e Sferracavallo

Volete fare una vacanza a Palermo in zona di mare visitando anche facilmente il centro storico!?!

Oggi parliamo della spiaggia di Mondello e di Sferracavallo (video). La prima è considerata fra le più belle e suggestive di Palermo. Si trova a soli 11 km dal centro città di Palermo e 1 km da Sferracavallo. La seconda si trova in una località famosa per il suo mare, per il suo lido e per la Riserva Naturale Marina di Capo Gallo. Inoltre, Sferracavallo è apprezzata per i suoi famosi ristoranti sul mare che offrono dei menù a base di pesce veramente da provare.

Durante tutto l’anno, si può godere della bellezza solitaria e selvaggia della spiaggia di Mondello (come in foto) e del romantico lungomare di Sferracavallo, ma nei mesi estivi le due località si trasformano per accogliere al meglio i tanti turisti che la scelgono come meta delle loro vacanze balneari e del divertimento.

Gli stabilimenti balneari di Mondello e Sferracavallo garantiscono numerosi servizi, oltre ad ombrelloni, lettini e cabine sarà possibile praticare vari sport acquatici, volendo anche con istruttori qualificati che permetteranno anche ai principianti di avvicinarsi a qualsiasi sport praticabile in mare!

Ormai da diversi anni, Mondello e Sferracavallo vengono scelte anche dal jet set internazionale ed al calar del sole la movida prende vita, tra happy hour e musica che intrattengono gli ospiti fino a tarda notte.

Se la spiaggia di Mondello è indubbiamente la più trendy del litorale palermitano, non è di certo l’unica per bellezze naturalistiche ed acque cristalline. La località di Sferracavallo offre un lato del litorale dove trovare numerose calette per poi addentrassi nella Riserva Marina di Capo Gallo, meta dei turisti che amano il mare in luoghi incontaminati e non confusionari. Soggiornando a Sferracavallo, infatti, avete la possibilità di trovare piccoli angoli di paradiso dove godersi il mare quasi in solitudine. Altre aree, invece, sono attrezzate, permettendo di godere di vari comfort, ma tutte sono accomunate dagli splendidi paesaggi e dalle acque limpide e cristalline lungo tutto il litorale.

Per avere un’informazione completa, se si vuole fare una vacanza a Palermo, consigliamo di fare le vostre vacanze al mare o a Mondello o a Sferracavallo. Oltre a queste due località, che si trovano praticamente vicino al centro di Palermo (raggiungibile facilmente anche con i mezzi pubblici), consigliamo, muniti di auto, di visitare anche: la spiaggia Addaura, la spiaggia Arenella, spiaggia Capo Gallo, spiaggia Sferracavallo, spiaggia Capaci, spiaggia Punta Raisi, spiaggia Cala Rossa, spiaggia Capo Rama, spiaggia San Cataldo, spiaggia Ciammarita, spiaggia Balestrate, spiaggia Crucicchia, spiaggia Santa Flavia, spiaggia Capo Zafferano, spiaggia Casteldaccia, spiaggia Trabia, spiaggia Campofelice di Roccella, spiaggia Lascari.

La nostra struttura si trova a Sferracavallo, fronte mare. Non perdetevi le bellezze di Palermo.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: tel. 3496103555

1° Campionato di vela 2019 a Palermo: la regata parte da Sferracavallo!

Il borgo marinaro di Sferracavallo ospita dal 1 al 3 febbraio la prima regata del campionato nazionale di vela della classe 29er.

Con una giornata quasi estiva, a Palermo, inizia questa splendida manifestazione organizzata dal Circolo Velico Sferracavallo. La Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la classe 9er e con il patrocinio del Comune di Palermo ha portato avanti il primo evento nazionale sportivo nella suggestiva cornice del mare di Sferracavallo. 

A contendersi il podio saranno 50 equipaggi, dei quali quattro provenienti dalla Russia e uno maltese “che daranno un tocco di internazionalità a questa regata valida per la ranking italiana e di riferimento per la qualificazione al mondiale ISAF”.

Il programma prevede la disputa di quattro prove per giornata nella acque antistanti il porto di Sferracavallo. Il via è previsto venerdi 1 febbraio alle 12, dopo lo skipper meeting previsto alle 10. La premiazione sarà nel pomeriggio di domenica 3 febbraio al villaggio della regata allestito all’interno dello stesso porticciolo turistico (vedi foto).

Sferracavallo, oltre che meta di turismo balneare e gastronomico, sta incominciando a farsi apprezzare dagli amanti della vela a livello internazionale aumentando le sue possibilità di espansione turistica e di sviluppo economico.