Festa della donna a Palermo | Hotel b&b casa vacanze | Suite e camere

8 Marzo – SUPER PROMO per la Festa della donna a Palermo

A tutte coloro che prenoteranno un soggiorno presso la nostra struttura, pernottando almeno 2 notti tra il 4 e l’8 marzo, verrà riservato uno SCONTO DEL 30% per un ulteriore pernottamento.

Per prenotare, chiama il numero 349 6103555 oppure invia email a palermomare@live.it

Soggiorno a partire da € 20,00 a persona Incluso:

  • colazione
  • posto auto nel nostro parcheggio
  • connessione wifi senza limiti

*l’offerta non è cumulabile con altre in corso e soggetta a richiesta di disponibilità.

Festa della donna: cosa fare ed eventi a Palermo

Dal punto di vista culturale, l’8 marzo i musei statali saranno aperti al gentil sesso in maniera gratuita, per festeggiare la donna con nuovi eventi e manifestazioni. A Palermo, la Festa della donna si accenderà, inoltre, con moltissimi eventi serali organizzati nei locali più importanti delle città, tra live music, cene e balli sfrenati.

Pernottando a Palermo Mare Holidays, avrete l’occasione di partecipare ai numerosi eventi della citta di Palermo o rilassarti tra passeggiate e cene romantiche a base di pesce e bollicine.

Se vuoi organizzare qualcosa ancora più speciale, puoi aderire anche alla nostra offerta con idromassaggio. Clicca su: Offerta Suite con Idromassaggio!

San Vito lo Capo: la spiaggia, il villaggio turistico e la Riserva dello Zingaro

Oggi abbiamo scelto di parlare del “villaggio” di San Vito lo Capo (Trapani) e della sua spiaggia.

Lo abbiamo chiamato villaggio in senso turistico perché trattasi di una piccola località, famosa per la sua spiaggia, prospera di hotel, case vacanze, villaggi, residence, campeggi, bed and breakfast b&b. A circa 40 minuti di auto da Palermo, San Vito lo Capo si popola, soprattutto, durante il mese di agosto ed offre un turismo ristretto alla vacanza di mare.
Proprio per questo motivo, Palermo Mare Holidays offre dei pacchetti low cost per visitare la località di San Vito lo Capo in una giornata, con visita anche alla Riserva Naturale Marina dello Zingaro e tour in barca catamarano. La Riserva dello Zingaro si trova in direzione Trapani, in località Guidaloca, tra San Vito Lo Capo e Scopello.

Ecco il tour con partenza da Palermo Mare Holidays
Partenza ore 7.30 – Rientro ore 18.00

Partiremo da Palermo Mare Holidays per raggiungere la famosa località di San Vito lo Capo, dove inizieremo una piccola minicrociera a bordo di un catamarano con destinazione la Riserva Naturale dello Zingaro. Fermata allo Zingaro dove visiteremo le splendide calette e dove avrete la possibilità di fare il bagno.
A bordo verrà servito un piccolo rinfresco/aperitivo. Alle 13 rientro nel porticciolo di San Vito. Tempo libero fino alle 16.30 per potersi godere la splendida spiaggia di San Vito o dove poter assaggiare il buonissimo gelato Caldo Freddo. Rientro a Palermo per continuare una vacanza all’insegna del mare, della cultura e delle bellezze naturali da scoprire.

Altri luoghi da vedere nelle vicinanze di San Vito lo Capo: la Baia di Santa Margherita, la Tonnara del Secco. Nel mese di settembre, inoltre, si celebra un atteso Festival del Cous Cous e altre sagre dei piatti tipici, che hanno quasi tutti a che fare con il tonno: lattume, ficazza, cuore di tonno, bottarga, ma anche i maccheroni tipici fatti in casa, la salsiccia pasqualora, le sarde salate, li coniglio lardiato, fino ad arrivare ai dolci tipici della Sicilia, come i cannoli e la cassata.

In un giorno potrete conoscere il mare di Trapani e una delle più belle bellezze naturali della Sicilia, con rientro a Palermo Mare Holidays

Clicca qui per scoprire i Tours!

Ogni Tour è decicato ai clienti che soggiornano presso Palermo Mare Holidays

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La nuova stazione dei treni di Sferracavallo. Orari e collegamenti con Aereoporto e centro di Palermo.

La nuova stazione dei treni di Sferracavallo è un servizio utile per tutti coloro che vogliono raggiungere Sferracavallo con facilità per scoprire soprattutto le bellezze del suo mare ma anche per i suoi famosi ristoranti con menù a base di pesce con un imbattibile rapporto qualità-prezzo.

La stazione di Palermo-Sferracavallo è una fermata ferroviaria posta sulla linea Palermo-Trapani. Serve il centro abitato di Sferracavallo e collega questa località marinara di Palermo sia con l’Aereoporto Falcone-Borsellino di Palermo (ex Punta Raisi) che con il centro storico di Palermo.

Rappresenta un nodo di comunicazione ferroviaria importante per la località turistica marinara di Sferracavallo che, in passato, era collegata al centro di Palermo solo da una linea di bus urbani (la linea 628) e con l’aereoporto dalla stazione di Tommaso Natale.

Durante la stagione estiva, che a Palermo dura almeno 7 mesi l’anno, da aprile a ottobre, Sferracavallo diventa un’importante zona balneare che attrae gente dal resto della città e turismo da tutta Italia oltre che internazionale. Una fiumana di gente viene a Sferracavallo per la sua spiaggia, per le sue calette e per il suo mare, fra cui quello cristallino della Riserva Naturale Marina di Capo Gallo.

ECCO DOVE SI TROVA: La stazione dei treni di Sferracavallo sorge lungo la via E. Palazzotto. Da via E. Palazzotto, per raggiungere la nostra struttura turistica sul mare (hotel b&b casa vacanze) a Sferracavallo, occorre proseguire a piedi la via Leone per poi andare in via Plauto in direzione via Torretta n. 7. In alternativa, si può andare a piedi dalla via Sferracavallo sino ad arrivare in via Torretta 7. La distanza con Palermo Mare Holidays è di circa 500 metri.

ORARI STAZIONE PALERMO-SFERRACAVALLO: www.trenitalia.com

COLLEGAMENTI DA E PER L’AEREOPORTO: treno Trinacria Express

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“La casa delle farfalle” al museo di Palazzo Riso a Palermo. Un’occasione per grandi e piccini. Ecco dove si trova.

Un vero e proprio “paradiso delle farfalle” è stato inaugurato a Palermo, giorno 14 febbraio 2019, presso la Casa delle Farfalle ospitata all’interno del giardino di Palazzo Riso.

Evento adatto per i grandi che ritornano bambini e per i piccoli che rimangono a bocca aperta, entusiasti di cotanta bellezza naturalistica.

Avrete l’occasione di osservare i colori della primavera, offerti dalle meravigliose sfumature di centinaia di farfalle, tra cui specie davvero particolari, tra cui le “Papilionidae”, famiglia di farfalle spesso grandi e colorate. Ci sono anche insetti rari e caratteristici.  Un successo straordinario, come anticipato anche dalle tantissime prenotazioni da parte delle scolaresche e di gruppi che ogni giorno, fino a metà giugno, visiteranno la casa.

I visitatori, in occasione della Casa delle farfalle, potranno ammirare una piccola esposizione delle importanti collezioni zoologiche normalmente custodite presso il Museo di Palazzo d’Aumale di Terrasini che, durante il periodo di svolgimento della Casa, sono state trasferite a Palazzo Riso. Si tratta della collezione entomologica generale, la più grande per il numero di esemplari conservati, che comprende sei raccolte, realizzate da altrettanti collezionisti, più di 1.200 scatole con oltre 200.000 esemplari, appartenenti a circa 5.000 specie differenti tra variopinte farfalle e falene, grilli e mantidi, api e libellule, cimici e coccinelle e tanti altri insetti espressione della biodiversità europea, africana e dell’America meridionale. E ancora parte della collezione entomologica del Principe Raniero Alliata di Pietratagliata, costituita da quasi 450 scatole, unica nel suo genere in tutto il mondo per modalità di esposizione poiché ogni oggetto ha una sua collocazione rispondente a specifiche regole tassonomiche e scientifiche o inserita in modelli di variabilità intraspecifica.

Tantissime le iniziative in programma, come i laboratori didattici per bambini e ragazzi che permetteranno di vivere la Casa delle farfalle anche attraverso il gioco e l’apprendimento.

COME ARRIVARE: “La Casa delle farfalle” si trova all’interno del Museo d’arte contemporanea e moderna della Sicilia (Palazzo Riso), situato in corso Vittorio Emanuele 365, a Palermo. Rimarrà aperto sino a metà giugno, salvo proroghe dato il successo riscosso.

Per l’occasione sconti del 20% sul pernottamento. b&b casa vacanze hotel nelle vicinanze a Palermo.

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La Riserva Naturale Marina di Capo Gallo: fra mare, calette, spiagge, footing, trekking, bike e sentieri

Capo Gallo Riserva e percorsi

Visita alla Riserva Naturale di Capo Gallo, Sferracavallo

La sensazione che si ha visitando questo luogo incantato è quella di essere nel cuore del Mediterraneo. Per visitare la Riserva è possibile utilizzare l’ingresso dal lungomare Barcarello a Sferracavallo (a 5 min. da Palermo Mare Holidays).

Il primo aspetto tipico di questa Riserva è dato dal continuo alternarsi di calette ed insenature dove potere fare un bagno rigenerante. Sulla punta della riserva c’è anche un prato ed una capanna attrezzata vicino al mare dove prendere il sole e fare il bagno in un ambienti naturalistico unico.

Questa riserva è un’area protetta di importanza per la sua flora e fauna marine e le sue caratteristiche geologiche o altre di particolare interesse. Per esempio, tra le sue numerose grotte (anche marine), una tra le più belle è la Grotta dell’Olio che si apre a pelo d’acqua, i cui fondali sono ricchi di fauna e vegetazione variopinta e ospitano il relitto di una nave cartaginese con un carico di anfore.

All’esterno della grotta, sulla destra dell’imboccatura, si sviluppano una serie di grottini con roccia colorata dalle alghe rosse e dalle spugne che vi crescono addosso. Procedendo sulla parete a sinistra invece, s’incontra un enorme arco di roccia con la volta tappezzata da madrepore arancione.

La Riserva naturale marina di Capo Gallo può essere visitata ogni giorno “a piedi o in bicicletta da noleggiare in sede” attraverso i percorsi segnati nelle apposite tabelle che descrivono l’intensità dei colori e del paesaggio che di lì a poco si potrà godere.

La Riserva di Capo Gallo prende il nome dall’omonimo monte Gallo che separa i due golfi di Mondello e Sferracavallo, omonime località turistico-marinare della città.

L’Area naturale marina protetta di Capo Gallo-Isola delle Femmine, oggi, è un luogo d’interesse turistico e offre una serie di sentieri da percorrere al fianco del mare, tutti da scoprire. Ecco l’elenco (vedi immagine sopra):

1. Sentiero Piano dello Stinco

Il sentiero inizia da un cancello forestale, posto a mezza costa, raggiungibile anche in auto dalla strada che dalla Via Tolomea sale sul Monte, si procede all’interno di un bosco di conifere e sulla sinistra oltre il vallone è possibile scorgere i resti della Torre Amari, chiamata comunemente Dammusu. Arrivati al Piano dello Stinco il sentiero prosegue per tutto il pianoro tra piante di Lentisco, Pini, Cipressi, Carrubi, oltre all’Ampelodesma, Asparago spinoso, Stracciabrache.

Passato il pianoro prosegue in discesa e si incrocia con il percorso che scende verso Bauso rosso (sentiero n° 2), girando a sinistra prosegue per una vasca dove finisce ed inizia il percorso del sentiero Coda di Volpe.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 2,00 min.= 00

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 3.130

1A. Sentiero Semaforo.

Inizia da una biforcazione del sentiero n°1 a quota 457 mt. circa, e conduce al Semaforo, costruzione utilizzata un tempo come punto di avvistamento dai militari e che potrebbe diventare in futuro un osservatorio ornitologico. Entrando all’interno della costruzione, il visitatore troverà un singolare e laborioso lavoro: quasi tutte le pareti dell’edificio sono ricoperte da mosaici realizzati da uno strano personaggio del luogo, chiamato l’eremita; già dal cancello e lungo tutto il sentiero che conduce all’edificio si notano tracce di tale lavoro nei piccoli mosaici che fanno da cornice a figure di Santi.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 20

DIFFICOLTA 1: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 470

1B. Sentiero Punto Panoramico

Dopo il sentiero Semaforo (n° 1a), a circa 160 mi. si incrocia un secondo percorso lungo il quale, talora, sono visibili tracce di conigli e orme di cinghiali. Più avanti è possibile scorgere un piccolo gorgo utilizzato come abbeveratoio da questi animali; dopo una breve salita si arriva su un pianoro posto sulla sommità delle pareti verticali a picco sul mare, dove il visitatore (in buone condizioni di visibilità) può scorgere le Eolie, l’isola di Ustica e San Vito lo Capo con la riserva naturale dello Zingaro.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min. = 10

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 230

2. Sentiero del Bauso Rosso

Il percorso inizia poco dopo il cancello del sentiero n° 1, si inoltra in una valle fra alberi di Pini, Cipressi, qualche Eucalipto e più in alto qualche pianta di leccio, procedendo si giunge ad una radura. Interessante è la flora che ha colonizzato le rocce calcaree: Erba Perla, Ombelico di Venere, Vedovina Trapanese.

Superata una prima biforcazione che porta al sentiero n°1, proseguendo, si incontra una seconda biforcazione dove i sentieri Piano dello stinco e Bauso rosso si uniscono in un unico percorso fino alla vasca.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 50

DIFFICOLTA’: Media

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.227

3. Sentiero Coda di Volpe

Questo sentiero inizia in prossimità della vasca e prosegue in discesa in una valle tra pini, cipressi, ampelodesma e l’ormai invasivo Penniseto allungato. Il percorso si sviluppa su un tracciato molto tortuoso, dalle ripide pendenze.

Il sentiero arriva a ridosso delle case di Mondello in prossimità della Via Tolomea sbarrata da un cancello privato.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 10

DIFFICOLTA’: Media alta

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

4. Sentiero Pietra Tara.

Inizia dal punto accoglienza, si sviluppa tra il litorale e le pendici di Monte Gallo. Il sentiero è caratterizzato da diversi nuclei di arbusti e cespugli, come l’Euforbia arborescente, la Ruta d’Aleppo e gruppi di alberi, Pini, Ulivi, Carrubi.

Lungo il sentiero è possibile scorgere un’antica Calcara, una vasca chiamata Urico, diventata rifugio di una celata fauna minore e del Rospo Smeraldino. Giunti alla baia Puntazza, il sentiero prosegue lungo un viottolo tra le rocce fino a giungere alla Pietra Tara.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 55

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.150

5. Sentiero Costa Sparavento

Inizia dal sentiero Pietra Tara e si sviluppa su una pista aperta negli anni sessanta, tra una vegetazione costituita da Leccio, Olivastro, Alaterno, l’aspra e tenacissima Stracciabrache, l’Asparago spinoso e grossi nuclei di Ampelodesma. A circa 1190 mi. il sentiero si biforca in due direzioni: uno arriva in prossimità della valle Sparavento al punto panoramico, l’altro prosegue verso il basso e si congiunge in un pianoro con il sentiero n° 5a.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 30

DIFFICOLTA’: Media bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 1.560

5A. Sentiero del Gabbiano

Il sentiero si sviluppa da una biforcazione del sentiero Pietra Tara a circa 130 metri dall’ingresso e si inoltra tra piante di Agave americane, Pini, Euforbia arborescente, costeggia una grossa cisterna d’acqua in muratura ed arriva in un pianoro dove è possibile sostare all’ombra di Pini.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 00 min.= 8

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 240

6. Sentiero dei Cavaddari

Sentiero di notevole importanza storica, si sviluppa tra il litorale con le sue bizzarre morfologie e il sentiero principale Pietra Tara da cui inizia, per finire all’area di sosta Puntazza. Lungo il breve percorso, su alcuni tratti, sono presenti i resti del basolato che costituiva il sentiero delimitato da muretti in pietra. Oltre alle palme nane il sentiero è ricco di una variegata specie di piante erbacee da calpestio.

TEMPO DI PERCORRENZA

h=00 min.= 10

DIFFICOLTA1: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 320

7.Sentiero Marinella-Faro

Si raggiunge da Mondello, superata la piazza principale e costeggiando l’abitato fino alla piccola traversa a destra. Il sentiero inizia su una strada privata, sbarrata da un cancello e prosegue fino al Faro di Capo Gallo, attualmente in disuso, futura stazione di Biologia Marina. Il versante è ricco di numerose cavità e grotte di notevole interesse archeologico e paleontologico.

TEMPO DI PERCORRENZA

h= 1,00 min.= 5

DIFFICOLTA’: Bassa

LUNGHEZZA PERCORSO Mt. 2.050

Per maggiori info tel. (+39) 349 6103555

mail: palermomare@live.it